Networking non è raccomandazione

Ho deciso di scrivere questo articolo perché moltissime persone con cui entro in contatto nella mia attività di consulenza di carriera confondono il networking con la raccomandazione, che è come scambiare l’espresso per il caffè americano solubile. Fermi, alt.

Qui non si tratta di una mera distinzione concettuale, ma di una competenza professionale che ti conviene sviluppare se vuoi moltiplicare esponenzialmente le tue opportunità nel mercato del lavoro.

Leggi quest’articolo e poi decidi consapevolmente se vuoi mantenere l’idea del networking = raccomandazione o cambiare prospettiva 😉

Dato che la teoria del networking la puoi trovare ovunque, qui non ti parlerò dei massimi sistemi, ma ti racconterò una storia che esemplifica chiaramente cosa vuol dire connettersi con altre persone e sviluppare il proprio network.

Lascia che ti presenti Tom e Bill. Tom è un ingegnere informatico e si è stufato di restare in un’azienda che lo blocca in un lavoro ormai diventato noia e routine. Bill si occupa di vendite in una grande azienda che esporta in diversi mercati esteri. Tom ha deciso di cambiare lavoro e si è imbattuto nel muro degli annunci sul web. Dopo tre mesi di clic compulsivi sul bottone “candidati” ha capito che la soluzione non è continuare a tentare di aprire una porta che non si apre ma… CERCARE UNA PORTA DIVERSA.

Facciamo intanto i nostri complimenti a Tom 🙂 Bravo Tom.

Nella sua ricerca di soluzioni diverse, a Tom ad un certo punto viene in mente Bill. Bill è un ragazzone estroverso, che ama il suo lavoro e adora incontrare la gente. Tom e Bill si sono conosciuti un pomeriggio di qualche mese fa, presentati da amici in comune. In quell’occasione hanno scambiato due chiacchiere in relax. Siccome Tom ha la passione per la tecnologia e Bill voleva cambiare il suo smartphone, Tom gli ha dato dei consigli sul modello che poteva fare al caso suo. Si sono scambiati i contatti e, qualche giorno dopo, Tom, A CUI IMPORTA SINCERAMENTE DI BILL E DI FARE UN GESTO GENTILE IN QUESTO MONDO, gli ha inviato lo screenshot di un’offerta a prezzi stracciati proprio per quel modello di smartphone. Bill è rimasto piacevolmente sorpreso del gesto, cosa che ha confermato l’idea positiva che si era fatto di Tom quella volta.

Facciamo di nuovo i nostri complimenti a Tom 🙂 Bravo Tom.

Insomma, a Tom viene in mente Bill e così gli chiede di incontrarsi per una birretta perché HA PIACERE DI RIVEDERLO e VUOLE CONDIVIDERE CON LUI UN PROGETTO che ha in mente, in cui conta che lui gli possa dare qualche aiuto.

Eccoli di nuovo seduti a quel tavolo insieme! Ridono tutti e due dal momento che Bill non ha ancora cambiato quello smartphone che cade a pezzi… è un vecchio abitudinario!

PRIMA DI TUTTO, Tom chiede a Bill come sta, come va il lavoro, come va la famiglia. A TOM INTERESSA GENUINAMENTE DELLA VITA DI BILL. Poi gli racconta della sua volontà di cambiare lavoro. In quell’occasione non si lamenta troppo per non appesantire Bill, in quanto sa che LUI NON E’ IL CESTINO DELLA SPAZZATURA DEL SUO DISAGIO. Invece, gli dice che vuole andare a lavorare in un ambiente dal respiro internazionale dove abbia anche la possibilità di viaggiare. Gli dice che ha individuato 5/6 grosse aziende che gli interessano e, dal momento che Bill ha una certa esperienza a livello internazionale, gli chiede UN CONSIGLIO SU COME APPROCCIARSI A QUELLE AZIENDE. Gli chiede anche se gli viene in mente qualche altra azienda che potrebbe fare al caso suo.

Attenzione! Tom non ha il curriculum con sé, perché sa che non gli serve! Non dovrà dare nessun curriculum a Bill. Di nuovo complimenti al nostro amico Tom 🙂

Bill ci pensa un po’ e gli fa capire che tipo di atteggiamento deve adottare per approcciarsi a quelle realtà. Purtroppo non le conosce personalmente ma.. attenzione, gli viene in mente che, proprio qualche giorno fa, un suo conoscente, Rob, che lavora nelle HR in un’azienda dalle caratteristiche simili a quella che cerca Tom, gli ha detto che stanno cercando nuove persone. Sinceramente Bill non si ricorda che tipo di figure professionali cercasse ma si propone di sentire l’amico Rob perché GLI INTERESSA SINCERAMENTE AIUTARE TOM, DI CUI HA STIMA PERSONALE E PROFESSIONALE, pur non avendo lavorato direttamente con lui.

I due bevono l’ultimo sorso di birra e si salutano con la promessa di sentirsi nei giorni successivi. Qualche giorno dopo, suona il cellulare di Tom…

Bene, non sappiamo che notizie gli porterà Bill, sappiamo però che Tom ha SEMINATO e quando si semina ad un certo punto SI RACCOGLIE. Inoltre, ha RINSALDATO LA SUA RELAZIONE CON BILL, il quale possiede una rete relazionale che può essere di supporto a Tom.

Ora è il turno di fare i complimenti a Bill 🙂 Bravo Bill!

Comunque vada, i nostri due amici continueranno a sentirsi e a vedersi ogni tanto per innaffiare e consolidare la loro relazione.

Questa è solo una delle infinite possibilità di connetterti le persone, perciò smetti di stare dietro ad una tastiera a spedire curriculum a persone che non conosci e comincia a nutrire la tua rete 🙂

Buone connessioni!

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